In uno spiazzo a ridosso della case dei Ricetti si trova Villa Fresia costruita nel 1650 dai conti Fresia, primi feudatari di Oglianico. Si iniziava così in Oglianico la signorie di quella famiglia che perdurò, con qualche bagliore di gloria, fino alla abolizione del feudalesimo in Piemonte, nel 1797.

Esempio di architettura semplice, secondo il Cavallari Murat sarebbe progettista il grande architetto sabaudo Amedeo di Castellamonte.
Concepita come abitazione signorile, sul modello delle ville barocche, appare come un'opera di raro interesse di barocco piemontese e la maestria dell'architetto emerge dal loggiato palladiano a tre arcate a doppia scala di accesso. Attualmente è di proprietà privata e rientra in quella serie di opere architettoniche del patrimonio culturale italiano che stanno andando in decadimento col passare del tempo…

Home

 

Avanti